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Per INIZIARE: Come uscire dalla tua zona di comfort e avviare la pratica di EC, fin da subito!

Original Article in English written by Andrea Olson.

Just START How to get out of your own way and start EC already

Togli il pannolino. Ecco, hai iniziato!

Recentemente ho parlato al telefono con circa 40 genitori che seguono Go Diaper Free su Instagram o Facebook e ho posto loro un miliardo di domande.

Sono rimasta sorpresa da quante persone mi seguono, scaricando le mie guide gratuite, persino acquistando i miei libri e vasini... senza aver ancora iniziato a praticare EC.

Se hai a tua disposizione tutte queste informazioni ma non hai ancora avuto il coraggio di iniziare ad ascoltare e a rispondere ai bisogni di eliminazione del tuo bambino, e forse non sai nemmeno cosa sia a frenarti, questo episodio è per te!

A fine lettura, spero che ti sentirai autorizzata SEMPLICEMENTE ad INIZIARE.

Cominciamo ad osservare quale potrebbe essere quell’elemento che ti impedisce di iniziare a praticare EC con il tuo bambino (perché se non comprendi quale sia la difficoltà, non puoi superarla!)

Possibili ostacoli ad intraprendere il percorso di Elimination Communication con il tuo bambino

Sovraccarico di informazioni

Se sei come mia madre, quando scopri un argomento che ti interessa fai una ricerca così vasta e raccogli così tanto materiale che diventa impossibile leggerlo tutto... e l'enorme quantità di informazioni che hai collezionato, a quel punto, ti avrà paralizzata dove sei.

Smetti di cercare. Smetti di immaginare come potrebbe o dovrebbe essere. Fermati dove sei, rinuncia a questo accumulo di informazioni e semplicemente togli il pannolino al tuo bambino. Sperimentate assieme qualcosa di nuovo. Le conoscenze che hai sono sufficienti: smetti di ingerire indicazioni e di cercare ispirazione e INIZIA A SPERIMENTARE.

(A quel punto, mentre fai esperienza, potrai finalmente sentire se davvero hai bisogno di alcune informazioni e strumenti in più e riconoscere quali ti saranno effettivamente utili).

Il desiderio di perfezione

Molti dei genitori che ho intervistato, in particolare le mamme, riportano di essere così preoccupate di sbagliare qualcosa che non hanno ancora iniziato a praticare EC per paura di fallire. La questione qui è che non possiamo pensare di essere perfetti nella pratica di EC... non è proprio possibile, non è così che funziona. EC è un processo di apprendimento e la maggior parte del nostro apprendimento, sfortunatamente, avviene attraverso errori e passi falsi.

Indovina un po’? Se il tuo bambino ha una occasione mancata (cioè: una pipì addosso), STATE IMPARANDO! Se tu non cogli il segnale oppure al contrario offri il vasino quando non ne ha bisogno, STATE IMPARANDO! È TUTTO apprendimento. L'EC è un percorso più lungo di Educazione al Vasino (Potty Training), quindi cercare di essere perfetta è una ricetta sicura perché la cosa non funzioni... specialmente se il desiderio di "farlo in modo perfetto" ti impedisce di iniziare. Sembra assurdo, eppure molti di noi hanno proprio questo blocco che si insinua a livello inconscio condizionando il nostro agire.

Zona di comfort, vivere fuori dalla realtà (vedi: reality show! vedi: social media!)

Userò di nuovo mia madre come esempio (non preoccuparti, non si offenderà!). Vive indirettamente attraverso altre persone (e mi chiama continuamente per raccontarmi come sta la tal-dei-tali, anche se non l'ha mai più incontrata dal suo addio al nubilato). Cosa voglio dirvi? È molto più facile fare il tifo da bordo campo, allenare, o criticare da bordo campo, che essere NEL GIOCO.

I social media ci permettono di osservare gli altri e di non lasciare mai le nostre zone di sicurezza. Lo stesso vale per i reality show. Ripenso a quando i reality sono diventati un fenomeno di massa negli anni '90... qualcuno ricorda MTV?... le nostre emozioni sono state alimentate indirettamente attraverso i drammi, gli incidenti, gli amori e le follie degli altri. Era pazzesco, e lo è ancora. Gli influencer di Instagram ci fanno preoccupare del fatto che le nostre case siano inondate di luce naturale con mobili bianchi e di legno chiaro che i nostri bambini non rovineranno MAI... e ci fanno notare che loro hanno chiaramente fatto una doccia, mentre noi mamme spesso non ci riusciamo da giorni... ma attenzione! Ciò che ci raccontano tutto il tempo e di cui siamo sommersi, semplicemente non è la vita reale.

Quindi, tornando alla comunicazione intorno ai bisogni di eliminazione - guardare da bordo campo è certamente più sicuro - è reality show. Entrare in gioco è più difficile e meno prevedibile, tuttavia è la vita reale... il che è molto più gratificante.

Questo bambino è così fragile! (E piccolo!! Come faccio con un neonato?)

Sento che quello che sto per condividere è così controverso che merita una dichiarazione di non responsabilità: non sono responsabile di come gestisci il tuo bambino. Fallo con cura, calma, delicatezza e rispetto verso di lui e sempre in sicurezza.

Ora vi racconterò una breve storia. Ero in Ghana, Africa occidentale, in un villaggio sperduto, nel 2000. Avevo 19 anni. I neonati (dai primi giorni di vita) erano legati comodamente alla schiena delle mamme con un pezzo di stoffa lunga 3 metri: le mamme ballavano in modo così vivace ed energico che le teste dei bambini dondolavano dappertutto (e io mi preoccupavo per loro moltissimo!). I neonati e i bambini di queste stesse mamme erano molto mobili prestissimo, felici e sani come pesci. Sono uscita da quell'esperienza con la sensazione che forse i neonati non sono così fragili come pensiamo.

(Probabilmente potresti criticare le mie deduzioni non supportate scientificamente... va bene. Con i miei bambini mi è stato insegnato presto a non aver paura a tenerli, muoverli e spostarli, e per me ha funzionato bene... erano tutti mobili presto, sani come pesci e ce ne siamo presi cura molto bene).

Anche se la mia storia non ti convince, non preoccuparti. A quasi tutti i bambini per oltre il 99,99999% della storia umana è stata offerta una posizione confortevole per eliminare, fin da subito, e questi non hanno sporcato la tana, la grotta o la capanna e non hanno indossato il pannolino come gabinetto. I bambini nella storia umana sono sempre stati accompagnati a liberare la vescica e l’intestino fin dalla nascita... anche il tuo può essere accompagnato allo stesso modo.

Ma ancora più importante: ti incoraggio ad essere coraggiosa. Tieni il tuo bambino delicatamente*, in modo sicuro, e fai un respiro profondo... rilassati... fai il suono dell'acqua che scorre o un suono roco per la cacca, spingendo verso il basso mentre fa pipì e cacca per creare una associazione sonora... e ricorda che miliardi di famiglie ci sono passate prima di te.

Una volta che avrai provato, probabilmente sorriderai nel constatare quanto sia stato naturale dare al tuo bambino questo meraviglioso messaggio di rispetto per la sua dignità. Genitorialità rispettosa... benvenuta.

*Questa è un'immagine di come tenere il tuo neonato delicatamente e in modo sicuro - tienilo sotto le cosce liberamente senza tenerle aperte, ma più per sostenere il suo peso, e appoggia la schiena e la testolina traballante al tuo addome. Questa è la posizione che chiamiamo classica o fisiologica dell’EC: inquadra e scatta. Puoi anche tenerlo appoggiato con la testina nell'angolo del gomito e sostenere le coscette aggiustando la direzione - la posizione Classica a Culla, vedi l’immagine sotto.

Classic EC Hold or Position
cradled classic ec position

Programmo ogni cosa (la posta in gioco è alta!)

Se sei il tipo di genitore che legge 13 libri durante la gravidanza e continua a fare ricerche su Google su ogni singolo aspetto della vostra esperienza che si discosti minimamente dalla normalità, e che si procura giocattoli per favorire lo sviluppo del bambino dai 0 ai 4 anni, questo è per te cara.

Non puoi pianificare tutto... la posta in gioco non è così alta... e la pratica di EC ti insegnerà la bellissima arte di lasciarsi andare e seguire il flusso!

Sopraffatta... perché aggiungere ancora un'altra cosa?

"Mi sento così terribilmente sopraffatta da TUTTE le cose che dovrei fare - temo che aggiungerne un'altra mi distruggerà."

Se questa descrizione risuona per te, sappi non sei sola, davvero. Ma la notizia è: la pratica di EC aiuta moltissimo a trasformare quella sensazione di sopraffazione che spesso si accompagna all’essere un neo-genitore. Ti aiuta a conoscere il tuo bambino riguardo a questo aspetto che in realtà informa tutto il resto. Fornisce un ritmo alla tua giornata, un altro pezzo del misterioso puzzle (uhm, dov'è il manuale d’istruzioni per questo nuovo bambino?!), un punto di connessione profonda, un ottimo inizio di comunicazione (con il bambino) e ti aiuta davvero a concentrarti sulle pochissime cose che contano di più: che il tuo bambino mangi, faccia la cacca, faccia pipì e dorma abbastanza. La pratica di EC risponde alla metà di tutti questi suoi bisogni primari.

Ho sentito tantissime mamme dire che si sentivano molto meno sopraffatte da TUTTO ciò che essere neomamme significa, una volta che hanno iniziato a fare EC anche davvero part-time.

Part Time, con i pannolini

Non so nemmeno se devo riportarlo ancora dopo averlo detto così tante volte in passato... ma puoi fare EC part-time, e usare i pannolini come supporto. Puoi usare i vestiti e i pannolini che usi attualmente e fare EC con successo. Puoi farlo così part-time che potrebbe sembrare niente, e questo permetterà di liberarvi dai pannolini entro i 18 mesi in modo davvero semplice. Puoi fare EC solo per la cacca. O ai risvegli. O nei tempi che avete prima e dopo l'asilo nido.

Alla fine funziona tutto. Se pensi che Elimination Communication significhi non pensare ad altro, praticarla a tempo pieno e al 100%, senza pannolini... una qualsiasi di queste cose... sei stata male informata. Puoi farlo a modo tuo, nel rispetto delle esigenze, della vostra routine, dei bisogni della tua famiglia.

Oddio, cosa dirà la gente?

Per favore, fai EC in privato se questo è ciò che ti impedisce di avviare il percorso. Semplicemente non parlarne con nessuno. In seguito, quando tuo figlio sarà indipendente dal pannolino, o quando avrai completamente superato questa paura, allora dichiaralo al mondo intero, urla dalle cime delle montagne... e divertiti a portare buone notizie ad altri genitori che ne hanno bisogno.

Ok, ora che abbiamo discusso di cosa potrebbe esserti di ostacolo nel caso tu non lo sapessi già, parliamo di quale sia il modo più semplice per iniziare a praticare EC, fin da oggi.

(Perché una volta che abbiamo liberato il tuo inconscio da tutti questi oscuri blocchi - tutto quanto detto sopra - puoi davvero iniziare a praticare EC senza ostacoli.)

Il modo più semplice per avviare la comunicazione dei bisogni di eliminazione con il tuo bambino

Togli il ​​pannolino. Ecco, hai iniziato.

Può sembrare buffo, ma è quello che una mamma che ho intervistato mi ha riferito esserle stato detto quando ha condiviso la sua apprensione su un gruppo Facebook su EC. Veramente il miglior consiglio che abbia mai sentito. Togli il ​​pannolino. Ecco, hai iniziato.

Osservalo nudo, scopri se noti qualcosa.

Questo è ciò che intendeva chi le ha offerto quel consiglio... una volta che il pannolino è tolto e hai iniziato, puoi guardare con coraggio ciò che è stato nascosto alla tua vista da quando il tuo bambino è nato. Puoi iniziare a notare segnali, sentirti meno preoccupata all’idea di togliere il pannolino per più di un momento mentre lo cambi, iniziare a prendere confidenza con i momenti di transizione in cui è opportuno offrire il vasino e con i ritmi naturali di tuo figlio. Cose di questo tipo.

Adotta una nuova prospettiva - un cambio di paradigma riguardo al pannolino.

A cosa serve questo pannolino? Ebbene, quando si avvia il percorso di EC, diventa rapidamente un supporto, sia che tu scelga di usarlo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 oppure in ogni momento in cui non si stia attivamente praticando EC... per quando non ci si intende... per quando stai prepara la cena e non è proprio possibile prestare attenzione ai segnali mentre sei ai fornelli... per quando sei in macchina o il bambino dorme... per quelle volte in cui il bambino sta attraversando scatti di crescita o di sviluppo improvvisi, e questo è tutto ciò su cui è focalizzata la sua attenzione. In momenti o giorni come questi.

Quando si avvia la pratica di EC, il pannolino non è più una toilette indossabile a tempo pieno (chi ha MAI pensato che QUESTA fosse una buona idea????)... ora è un supporto per quando non riuscite a comunicare.

La realtà è che tutti i bambini in tutta la storia umana sono stati accompagnare a fare esperienza del proprio corpo in merito ai bisogni di eliminazione, quindi anche tu puoi superare le tue paure e fare lo stesso!

Davvero. Tutti i bambini per tutta la storia umana. Che tu sappia o meno da dove cominciare, sappi che miliardi di genitori e figli ci sono passati prima di te.

Dagli un nome.

Questo è qualcosa che ho imparato alla scuola di specializzazione al Pacifica Graduate Institute. Nominando qualcosa su cui sei bloccata, porti quel qualcosa alla tua mente cosciente. È come puntare una luce sull'ombra, sull'oscurità. Quando dai un nome a qualsiasi ostacolo che hai avuto o che hai attualmente, lo porti alla mente cosciente dove non può più controllarti e devastare i tuoi migliori propositi.

Quindi, prenditi un momento e dai un nome a quel blocco o difficoltà, tra quelli che ho descritto sopra, che ti riguarda (o uno che forse mi sono persa) per alleggerire il potere che ha su di te e permetterti di togliere quel pannolino. Ecco, hai iniziato.

Per scendere ora più in profondità nell’aspetto pratico dell’esperienza, ecco alcuni modi specifici per iniziare a praticare EC dopo che hai coraggiosamente tolto il pannolino e hai iniziato.

Approcci specifici per iniziare la comunicazione dei bisogni di eliminazione con il tuo bambino

Mettiti in ascolto del tuo bambino.

Cosa significa quando il tuo bambino piange? I bisogni di eliminazione fanno parte di questo. Il bisogno di fare pipì/cacca e il desiderio e l’istinto a non bagnarsi o sporcarsi... questo è un aspetto primordiale con il quale è davvero importante per noi genitori entrare in sintonia.

Cerca Dunstan Baby Language su YouTube per vedere il grido di "disagio" più vicino al segnale che esprime il bisogno di eliminare che io abbia mai sentito.

Inoltre, annotare le tue osservazioni può essere di grande aiuto. Scrivi un messaggio privato alla pagina Go Diaper Free Italia per ricevere gratuitamente il Registro per l’Osservazione e scopri come usarlo in questo episodio # 83.5a (in inglese). Impara i segnali e i ritmi naturali del tuo bambino, che ti informeranno rispetto a quando sia opportuno offrirgli il vasino.

Download my observation log here

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Se non vuoi fare il tempo di osservazione, o se il tempo di osservazione non ha prodotto nulla, dai un'occhiata alle 4 occasioni semplici:

      1. Ai risvegli
      2. Cambio del pannolino
      3. Segnali che ha bisogno di fare la cacca
      4. Prima di uscire e al rientro da una uscita

Scegli uno di questi momenti e proponi il vasino tutti i giorni per una settimana. Quindi aggiungi un’altra occasione se lo desideri. Osserva come va. Questo è probabilmente il modo più semplice per acquisire fiducia e creare un’abitudine attorno all’uso del vasino.

Diventa davvero bravo a praticare EC.

Potresti anche voler imparare il quadro generale e tutti i dettagli necessari per iniziare e praticare EC, giorno per giorno, con il mio bestseller Go Diaper Free (in uscita in italiano, per ora disponibile in inglese). Se vuoi saltare la curva di apprendimento, questa è la soluzione migliore.

Aggiungi il mio minicorso “EC con un neonato” se la tua bimba o il tuo bimbo ha un'età compresa tra 0 e 12 settimane.

Ora vorrei proprio sapere di te!

Hai aspettato ad iniziare a praticare Elimination Communication, e ora sei pronta ad uscire da quello schermo e togliere il ​​pannolino?

Commenta qui sotto :)

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andrea signature

Traduzione a cura di
Diana Dalle Molle
Consulente certificata Go diaper free
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Se vuoi guardarmi registrare l'episodio del podcast di oggi, puoi farlo nella versione video su YouTube (in Inglese):

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Diana Dalle Molle

About Diana Dalle Molle

Mi sono formata con Andrea Olson e sono attiva in Italia dal 2018 come Consulente certificata Go diaper free. Credo che i bambini nascano competenti e che come genitori possiamo promuoverne la completa fioritura come esseri umani integri. In questo senso offrire loro ascolto e una risposta immediata, autentica e naturale ai bisogni espressi, è fondamentale per sostenere lo sviluppo dell’autostima, della fiducia in sé stessi e nell’ambiente che li circonda. Condivido la mia esperienza di madre, counselor e consulente per sensibilizzare sul tema dei bisogni di eliminazione e diffondere una corretta informazione. Affianco e supporto genitori e famiglie, sia nei percorsi di Elimination Communication (0/18 mesi) che di Educazione al Vasino (+18 mesi). Offro percorsi individuali e di gruppo per facilitare i genitori ad espandere la qualità delle proprie relazioni familiari e come opportunità per sviluppare attitudini quali ascolto e consapevolezza. Tradurre “Go diaper free”, “Tiny Potty Training” di Andrea Olson, e i principali articoli del blog significa rendere più facilmente accessibili questi contenuti ai genitori che desiderano informarsi ed agire per preservare salute e benessere sia dei bambini che del pianeta. Nella pagina di riferimento per l’Italia https://www.facebook.com/GoDiaperFreeItalia/trovi contenuti, eventi e gruppi di supporto.

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